giovedì 29 dicembre 2011

Pasticelle (dolcetti tipici natalizi)




Anche quest'anno mi sono dedicata a questi dolcetti natalizi
con ripieno di castagne e cioccolato.
Molti le chiamano "calzoncelli" ma il vero nome è "pasticelle".
Sono dolcetti tipici del Cilento e ne esistono diverse varianti.
Vi presento la mia variante....



Ripieno:
1 kg di castagne lessate e passate 
500 gr di zucchero
200 gr di cacao amaro in polvere
200 gr di cioccolato fondente
1 macchinetta di caffè da 3 tazze
cannella, vaniglia, buccia di arancia e limone grattuggiata
una fialetta di aroma millefiori

Per la sfoglia:
1 kg di farina
150 gr di burro
4 uova intere
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bicchiere misto di marsala, rum,strega, vino bianco e un goccio di aceto

A piacere zucchero a velo oppure miele e diavoletti


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente nel caffè ed unire 
tutti gli ingredienti alle castagne passate amalgamando bene.

Preparare la sfoglia e stenderla in una sfoglia abbastanza sottile
(io uso la macchinetta della pasta impostata sul 4).
Ricavare dei dischi di circa 8 cm di diametro, sui quali mettere un pò di ripieno.
Appoggiare un altro dischetto su questi, chiudere bene e fare dei taglietti 
che si piegano verso l'alto (quasi a voler fare un sole).
Friggere in abbondante olio.
Potete servire le pasticelle semplicemente spolverizzate con zucchero a velo
altrimenti si può sciogliere del miele da versare sopra 
e guarnire con diavoletti colorati





lunedì 26 dicembre 2011

Il mio albero di Natale




Buon Natale!!!

Anche se già passato ecco i miei auguri per Natale
e vi mostro il mio albero.
Quest'anno mi piace in modo particolare,
forse perchè oltre alle mie "famose" palline patchwork
ho aggiunto qualche decorazione all'uncinetto:
un paio di fiocchi di neve, due gufetti amigurumi, 
una pallina country ricamata con un motivo broderie suisse





venerdì 9 dicembre 2011

Palline patchwork per l'albero di Natale




Anche quest'anno ho fatto qualche decorazione nuova 
per il mio albero di Natale e qualcuna da regalare.
Queste sono alcune delle palline realizzate con la tecnica patchwork senz'ago.



Questa tecnica non è difficile e se volete realizzare qualche pallina
vi mostro come fare.
Ecco cosa vi serve:
1 pallina di polistirolo
dei nastri o stoffe natalizie
cordoncino dorato, qualche nastrino, un pò di merletto
una taglierina e una limetta
metro, matita, forbici e spilli


Dopo aver misurato la pallina cercate di tracciare degli spicchi 
in modo da avere un idea di quello che volete ottenere


Aiutandovi con la taglierina incidete i segni


Ora ritagliate un pezzetto di stoffa o nastro e aiutandovi con la limetta 
cercate di introdurlo nel taglio che avevate fatto

  
Con le forbici tagliate la stoffa in eccesso e rifinite bene con la limetta


Ricordate di disegnare gli spicchi sempre in numero pari 
così da poter alternare i nastri


Ora non ci resta che rifinire la pallina con il cordoncino 
che fisseremo con gli spilli


Un pò di merletto e un fiocchetto in cima


Una perlina alla base
ed ecco la nostra pallina









martedì 29 novembre 2011

ciambellone della "signora Iolanda"





Innanzitutto voglio dirvi chi è la "signora Iolanda"....
Parliamo di circa 20 anni fa e Iolanda era la cuoca dell'asilo che frequentava Mario.
La ricetta di questo ciambellone me la diede lei.
Direte: " Ma si tratta di un ciambellone! Che ci vuole a fare un ciambellone?"
Questo è diverso perchè anzichè usare il burro, come avevo sempre fatto,
si usa l'olio di semi 
ed è sempre venuto bello, soffice e leggero.


Ecco la ricetta:
3 uova
250 gr di zucchero
300 gr di farina
125 gr di olio di semi
125 gr di latte
bucce di limone e arancia grattugiate
1 bustina di lievito
cacao a piacere

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte e la farina.
Grattugiare le bucce di un limone e di un arancia ed aggiungere al composto.
Alla fine mettere la bustina di lievito.
Versare metà del composto nella forma imburrata e infarinata.
Nella metà rimasta incorporate il cacao, mescolate bene 
e versatelo sul composto bianco nella forma.
Delicatamente con una forchetta cercate di amalgamare un pò i due composti
così da avere a fine cottura un effetto marmorizzato.
Cuocete in forno ventilato a 160° per circa 30-35 minuti.
Spolverizzate con zucchero a velo.







martedì 15 novembre 2011

Tronchetto di castagne


Ormai siamo in pieno autunno 
e il frutto per eccellenza di questa stagione sono le castagne.
Anche quest'anno, per l'onomastico di  mio figlio Gianluca ho preparato il 
TRONCHETTO DI CASTAGNE


Per 1 kg. di castagne vi occorreranno:
2 scatole di cacao amaro
(oppure una scatola di cacao amaro e 200 gr. di cioccolato fondente da sciogliere)
300 gr. di zucchero
1 bicchierino di liquore forte
se necessario si può aggiungere una tazzina di caffè
Per la crema al burro:
200 gr. di burro
150 gr. di zucchero a velo


Sbucciare le castagne e lessarle in acqua salata con qualche foglia di alloro.
Quando saranno cotte sbucciarle e passarle al passaverdure.
Aggiungere adesso gli ingredienti e amalgamare bene.


A questo punto stenderemo il composto con uno spessore di circa 1,5 cm
su un foglio di cartaforno precedentemente bagnata.
Con lo sbattitore monteremo il burro con lo zucchero a velo 
e lo stenderemo sullo strato di castagne


Aiutandoci con la carta lo arrotoleremo
e lo metteremo a riposare in frigo per qualche ora


Sciogliamo a bagno maria il cioccolato fondente
e lo versiamo sul tronchetto.



Aiutandoci con una forchetta cercheremo di imitare la corteccia dell'albero.
Lasciarlo riposare ancora un pò in frigo dopodichè lo serviremo tagliato a fettine
magari con qualche ciuffetto di panna...




sabato 12 novembre 2011

Coperta del cuore

Qualche mese fa la nostra carissima Elena Regina,
del gruppo Condivido con il cuore crochet-cucito-riciclo creativo,
ha proposto di realizzare due coperte ad uncinetto
composte da tante granny square.
Una di quelle coperte sarebbe andata in vendita e il ricavato
devoluto in beneficenza per il progetto Africa di Lia Gallo.
Ognuna di noi ha aderito con entusiasmo, anche chi non aveva mai lavorato
ad uncinetto e per la prima volta si avvicinava a questa tecnica.
Il risultato è strabiliante!!!!
Elena Regina con Galia Fabris e Stella Anselmo
hanno unito centinaia di piastrelle
e questo è il risultato:



Davvero belle, colorate, allegre e soprattutto fatte
"con il cuore".






venerdì 11 novembre 2011

11 novembre: L'estate di San Martino






Era l'11 novembre: il cielo era coperto, piovigginava e tirava un ventaccio che penetrava nelle ossa. Martino era soldato e, a cavallo stava ritornando a casa che distava ancora quattro giorni di cammino. Ma ecco che lungo la strada incontrò un vecchio coperto soltanto da pochi stracci, spinto dal vento, barcollante e tremante per il freddo. Martino lo guardò e sentì una stretta al cuore.
"Poveretto, ­ pensò, ­ morirà per il gelo!"
E pensò come fare per dargli un po' di sollievo. Sarebbe bastata una coperta, ma non ne aveva.Sarebbe stato sufficiente del denaro, con il quale il povero avrebbe potuto comprarsi una coperta o un vestito; ma Martino non aveva con sé nemmeno uno spicciolo.
E allora cosa fare?
Gli venne l'idea guardando il suo pesante mantello, e subito gli parve buona.
Si tolse il mantello e lo tagliò in due con la spada dandone una metà al poveretto.
"Dio ve ne renda merito!", balbettò il mendicante, allontanandosi.
San Martino, contento di avere fatto la carità, spronò il cavallo andandosene sotto la pioggia, che cominciò a cadere più forte che mai, mentre un ventaccio rabbioso sembrava volergli portar via anche la parte di mantello che lo ricopriva a malapena.
Fatti pochi passi ecco che smise di piovere e il vento si calmò. Le nubi si diradarono lasciando il cielo sereno e l'aria diventò mite.
Il sole cominciò a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello.
Ecco l'estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell'atto di carità ed anche per ricordarci che la carità verso i poveri è il dono più gradito a Dio.
Da allora il mese di novembre si apre a tre giorni e mezzo d'estate:
quella di San Martino.








giovedì 3 novembre 2011

pendant mijuky e swarowsky

Incitata da un gruppo di amiche perlinatrici sono stata 
colpita da un attacco di perlinite. 
Tempo fa incastonai un cabochon, giusto per la curiosità di vedere 
se ne fossi stata capace....
La prova mi riuscì, diciamo, abbastanza bene,
ma il ciondolo realizzato non mi soddisfaceva.
Sembrava una medaglia, quelle che si appuntano sul petto,
e il ciondolo giaceva lì.
Ora, spinta dalle mie amiche a realizzare qualcosa con le perline,
mi sono data da fare ed ho cominciato a cucire 
perline, una dietro l'altra....
Questo è il risultato...

Mi piace tantissimo e non vedo l'ora d'indossarlo....
Che ve ne pare?








domenica 23 ottobre 2011

Sciarpina volant

C'è sempre qualcosa di nuovo da provare!!!!
Ora c'è un nuovo filato a rete
che lavorato dà un effetto volant...
Dovevo provare assolutamente ed ho fatto questa sciarpina....


Vicino alla monetina vi mostro il particolare del filato
che praticamente è una fettuccia a rete.
Con i ferri n.6 ho lavorato 6 punti a maglia a tubolare
per tutta la lunghezza della sciarpina.
Ora voglio provare anche l'altro tipo di filato 
che è una rete molto più larga.... 

Swap bellezza

Si è appena concluso l'ultimo swap....
lo swap bellezza....
Insieme a qualche prodotto di bellezza 
anche stavolta dovevamo ricamare e realizzare 
qualcosa con le nostre mani....
Io ho ricamato un cuore su tela emiane
(era la prima volta che ho usato questa tela),
che poi ho applicato come tasca ad una pochette
sempre cucita da me....
e non è stato facile visto che non sono brava a cucire...
nonostante tutto sono abbastanza soddisfatta del risultato
e spero che a Monia sia piaciuto....


e questo è il particolare del ricamo


Questo è invece quello che ho ricevuto da Orchidea


Grazie Orchidea!!!!!
è bellissimo e profumatissimo!!!!

lunedì 3 ottobre 2011

cuscini all'uncinetto vintage

Ho deciso.... devo assolutamente fare pulizia!!!!!
Sono sommersa da vecchie riviste che sfoglio e risfoglio...
però che peccato!!!!
Le ho conservate per così tanti anni....
Ho salvato qualche pagina, quelle con quei lavori 
che oggi stanno tornando di moda:
cuscini con le piastrelle oppure quelli che sembrano enormi fiori
e, che negli anni '60/'70 si vedevano spesso sui sedili delle auto...
Li voglio raccogliere qui e, magari, 
possono essere di ispirazione per qualcuna 








mercoledì 28 settembre 2011

biglietto " Buone Vacanze"

Nuovo swap con il forum 

Questa volta dovevamo scambiarci un biglietto-cartolina 
ricamato e creato da noi.
La scelta del soggetto è stata difficile, poi mi sono innamorata di questo faro.


Ho sognato di essere stata in vacanza qui, solo con il rumore del mare 
e il volo dei gabbiani.
Ora dovevo confezionare il biglietto... ma come?
Solito cartoncino bristol (sempre quello azzurro).
Ho ritagliato un oblò al centro ed incollato il mio faro.
Per rifinire l'oblò, che con le forbici non è certo stato tagliato preciso ho fatto un cordoncino rumeno.


qui ho trovato un bellissimo video che spiega come realizzare il cordoncino.
        Oltre al biglietto occorreva mettere qualcosa che ricordasse la nostra regione.
            Cosa poteva rappresentare la mia regione, anzi la mia provincia: Salerno?
                             Due costiere conosciute in tutte il mondo:
                              la costiera amalfitana e quella cilentana.
                   Perciò alla mia cartolina ho aggiunto una ceramica vietrese 
                        ed una bottiglia (piccola, molto piccola) di limongello.


                                          Ecco il mio swap per la carissima Miky....



giovedì 7 luglio 2011

biglietto con fiori uncinetto

Non so da voi, ma qui trovare un biglietto simpatico da spedire ad un amico
è molto difficile.
Dopo aver girato diverse cartolerie ed edicole, ho deciso:
me lo faccio da sola!!!!!
Ho preso cartoncino bristol, squadra, colla vinilica e cutter


Ho fatto qualche fiorellino all'uncinetto


un bel sole


Ho incollato sul cartoncino...ed ecco un bel prato fiorito!!!!


Dimenticavo... poteva mancare un'apina?

                             



martedì 5 luglio 2011

tappezzeria nuova alla poltroncina

In camera da letto avevo una poltroncina che era della mia cameretta.
Era ormai diventata troppo vecchia e sfondata.
Da tempo volevo ritappezzarla, avevo della stoffa, ma chissà dov'era finita,
poi, eccola saltare fuori e, per l'occasione del matrimonio del mio figliolo
ho colto la palla al balzo.
Forse non era il momento visto che c'era tanto da fare
ma potevo lasciarla in queste condizioni?


Armata di martello e pinza l'ho svestita....


Una mano, anzi due di vernice e, con tanta pazienza,
ho messo cinghie nuove, rifatto l'imbottitura , tagliato la stoffa
e messo tanti chiodini nuovi...


Non sarà perfetta, ma almeno ha un aspetto presentabile...
ed è stata anche immortalata insieme allo sposo ( e la sottoscritta)....



martedì 21 giugno 2011

sal dei polli

Qualche mese fa ho ricamato questi polletti....


Alla fine dovevo confezionarlo e per la serie: conserva che può servire,
mi è tornata utile una vecchia camicia.
Ho doppiato così la tela ed ho fatto un bel fiocchetto.


Ma come potevo appenderlo?
Con un vecchio bastoncino, quelli per tendine da finestra,
e un pezzo di filo elettrico
ho fatto l'appendino.



Il fiore invece l'ho fatto con il DAS.


Il risultato non è stato poi così brutto!!!!